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Safari in campi tendati

CAMPEGGIO:Avventura del Capricorno: Sudafrica, Botswana, Zambia, Malawi e Mozambico (o parti del tour) 27 da € 2.450.00 61k
CAMPEGGIO: Dalle Cascate al deserto della Namibia in tenda 18 da € 2.650.00 83k
Avventura nel Delta dell'Okavango In Hotels e Lodges17 da € 3.700.00 50k
CAMPEGGIO: Botswana in tenda17 da € 2.550.00 50k

Viaggi d’avventura in Africa Australe
Un viaggio avventura immersi nella natura selvaggia è un’opportunita` unica per vivere un’esperienza indimenticabile, per conoscere un nuovo aspetto dell’Africa, persone diverse provenienti da vari paesi e persino se stessi.
I viaggi sono gestiti da una compagnia africana impegnata nella tutela dell’ambiente, con veicoli e attrezzature fra i migliori sul mercato. Tutte le operazioni e il viaggio vengono gestite dalla nuova sede con base a Citta` del Capo in Sud Africa in continuo contatto con le basi operative di Maun in Botswana e Windhoek in Namibia.

QUANDO VIENE SCELTO UN VIAGGIO DI AVVENTURA IN CAMPEGGIO, DEVONO ESSERE CONSIDERATI I SEGUENTI ASPETTI:
• Gli itinerari spesso si assomigliano, perciò vanno controllati i luoghi da visitare, il tempo che si passa in ogni luogo, e quali escursioni giornaliere sono incluse.
• Controllare il numero massimo di partecipanti in ogni gruppo.
• Controllare se le tasse d’entrata e i costi delle escursioni sono da pagare sul posto, oppure sono gia’
inclusi nel costo del viaggio.
• Confrontare la grandezza delle tende e l’attrezzatura utilizzata (per esempio materassi e sedie da
campeggio).
• Controllare il numero dei pasti non inclusi nel costo del viaggio.
• Controllare se le cene sono consumate su tavoli o in piedi.
• Controllare il numero dei membri dell’equipaggio che accompagnano il gruppo.
• Chi si occupa della cucina? I clienti, oppure le guide e gli assistenti?
• Quanta partecipazione è richiesta dai clienti?

COSA RENDE UNICI I VIAGGI D’AVVENTURA CHE PROPONIAMO:
 Itinerari ben pianificati.
 Veicoli su misura con sedili rivolti in avanti e grandi finestrini scorrevoli.
 Gruppi piccoli, dai 4 ai 16 partecipanti.
 Servizio catering per gruppi di eta` superiore ai 25 anni, inclusi i viaggiatori più adulti con spirito giovane
 Due accompagnatori: un capo safari e un assistente/cuoco, professionisti e con una buona formazione.
 Partecipazione limitata: i clienti montano e smontano le tende e danno un aiuto solo in alcune attività di
campo (gli ospiti non cucinano!)
 In campeggio, tutti i pasti sono inclusi (salvo eccezioni come specificato nei singoli programmi)
 Cene consumate su tavoli a lume di candela
 Tende grandi e spaziose per due persone (2.4m x 2.4m x 1.9m).
 Materassi di spugna (spessi 6cm) e sedie pieghevoli.
 Veicoli 4x4 usati per le escursioni nei parchi del Botswana (10 posti).
 Tutte le visite e le tasse d’entrata ai Parchi Nazionali sono incluse nel costo del viaggio.
 Informazioni esaurienti relative alla geografia ed alla storia delle zone visitate.
 Liste dettagliate della flora e della fauna.
 Nessun pagamento da effettuare sul posto (escluse le eventuali escursioni facoltative).

Il concetto d’avventura in campeggio
I viaggi sono concepiti in modo che gli ospiti si divertano partecipando alle attività di campo: il coinvolgimento è parte integrante di un viaggio piacevole, senza dimenticare il giusto tempo per il relax e il riposo. Gli ospiti sono invitati a partecipare ad alcune attività, per esempio aiutando la guida a montare e smontare le tende dell’accampamento.
I gruppi sono di solito formati da un massimo di 16 partecipanti di varie nazionalita’, dai 25 anni in su senza limiti d’età: sono i benvenuti tutti i viaggiatori con spirito giovane, buona adattabilità e buona salute generale.

CIBO E BEVANDE
Tutti i pasti sono preparati dalla guida e dall’assistente/cuoco facendo particolare attenzione a preparare pietanze gustose e genuine. La mattina viene servita una colazione a base di cereali, pane, marmellata, thè, caffè e latte. Il pranzo consiste solitamente in un “picnic freddo”, mentre il pasto principale sarà quello serale. La presenza di congelatori in ogni veicolo permetterà comunque una certa indipendenza. Le bevande e l’acqua minerale non sono incluse nei tours ma potranno essere acquistate, a prezzi ragionevoli, nei negozi di bevande o nei supermercati e potranno essere conservate nel cooler box. In campeggio sono disponibili thè e caffè.

LE ESCURSIONI NEI PARCHI DEL BOTSWANA
Veicoli 4x4 aperti ai lati (10 posti) sono usati per tutte le escursioni nei Parchi Nazionali del Botswana. Il costo di entrata nei parchi del Botswana è incluso nel costo del tour, e guide locali abilitate accompagneranno il gruppo nelle escursioni.

CONDIZIONI AFRICANE
Vi preghiamo di ricordare che gli itinerari dipendono dalle condizioni sul posto. Viaggiare in Africa può comportare i suoi imprevisti ed i partecipanti devono avere il gusto dell’avventura. Viaggiando in zone remote si potrebbero incontrare problemi: tipo strade in brutte condizioni, tempo sfavorevole, guasti meccanici o incidenti, i quali potrebbero ritardare e cambiare lo svolgimento del safari. Anche questo fa parte dell’avventura del viaggio in Africa! Pertanto si richiede ai partecipanti un certo spirito di adattamento adeguato a questo genere di viaggi:in tenda e in Africa.

VEICOLI
Veicoli di tipo Mercedes Benz e Toyota adattati alle condizioni africane.
Minibus Toyota sono disponibili per gruppi di non piu` di 4 persone.

ATTREZZATURA DA CAMPEGGIO
L'organizzazione fornisce tende spaziose e confortevoli per due persone (2.4m x 2.4m x 1.9m). Ogni tenda è a prova d’insetto, costruita con uno spesso strato per l’isolamento dal suolo e due grandi finestre con zanzariera per l’areazione. Per ogni passeggero sarà provvisto un materasso di spugna spesso 6cm ed una comoda sedia da safari pieghevole. Un set di attrezzatura per l’accampamento e per la cucina, dei contenitori per l’acqua, un kit del pronto-soccorso, alcuni libri sugli animali della zona ed un set di parti meccaniche di scorta, saranno in ciascun veicolo. I clienti sono pregati di portare il proprio piccolo cuscino ed un sacco a pelo ( anche se i sacchi a pelo possono essere noleggiati).

LE GUIDE E GLI ASSISTENTI
Due membri dell’equipaggio: una guida e un assistente/cuoco vi accompagneranno durante ogni viaggio e si occuperanno di tutti i pasti. I nostri tour leaders (guide) sono scelti per la loro profonda conoscenza del bush africano, e si dedicheranno a rendere piacevole la vostra esperienza di viaggio. Informazioni dettagliate sulla storia del posto, sulla fauna e sulla flora locali vi saranno fornite durante il safari. Un assistente di campo/cuoco locale aiuterà con i compiti giornalieri del campo.
Tutti i safari sono condotti in inglese.

INFORMAZIONI GENERALI

INFORMAZIONI sul SAFARI:
Un elenco di informazioni generali con dettagli sul clima, abbigliamento consigliato, visti,ecc. sarà fornito ai partecipanti dall’agente di viaggio dopo la conferma della prenotazione. È assolutamente necessario che ogni partecipante riceva una copia del dossier prima di partire.

ITINERARI, VEICOLI, SISTEMAZIONI: va tenuto presente che tutti gli itinerari dipenderanno dalle condizioni locali e potrebbero variare. I partecipanti dovrebbero essere consapevoli che viaggiare in Africa è qualche volta imprevedibile.

CLIMA: Le notti nell’inverno australe (da maggio a settembre) sono molto fredde mentre le giornate sono piacevoli. Un tipo di abbigliamento piuttosto pesante e un caldo sacco a pelo sono indicati per tale stagione.

BAGAGLI: Il bagaglio è limitato a 12Kg a persona, più un sacco a pelo e una borsa per la macchina fotografica. Raccomandiamo l’uso di un bagaglio di tipo cilindrico. I bagagli voluminosi o in eccesso di peso non saranno caricati in auto. Consigliamo a tutti i partecipanti di portare a mano il proprio sacco a pelo, borsa da toilette e le medicine personali.

COPERTE, SACCO A PELO: per un safari in campeggio una coperta calda aggiuntiva è indispensabile in inverno (da maggio a settembre) e in certe regioni durante tutto il corso dell’ anno per esempio sulle montagne Mulanje. I sacchi a pelo possono essere noleggiati in anticipo.

EFFETTI PERSONALI: Viaggiate leggeri, con abiti pratici per la giornata ed un pullover per la sera.Non portate troppi vestiti: per un safari si consiglia di portare un buon paio di scarpe comode e senza tacchi. Non dimenticate una lampada tascabile, una borraccia, un costume da bagno, copricapo, occhiali da sole, lozione solare, binocolo, macchina fotografica e un sufficiente numero di pellicole. Portate del denaro contante per l’acquisto dei souvenir, le uscite serali, le bevande, le escursioni speciali e le spese personali.

DOCUMENTI DI VIAGGIO: È necessario possedere un passaporto valido con almeno 2 pagine vuote per l’ingresso in Sud Africa. Si prega di verificare quali documenti saranno necessari: visti, vaccinazioni richieste, ecc. La responsabilità è del passeggero di controllare che i documenti – passaporto, visti e certificati di vaccinazione – siano in ordine prima della partenza. L’operatore e l’organizzatore non accetteranno alcuna responsabilità nel caso ad un passeggero sia rifiutata l’entrata in un paese, per qualsiasi ragione.

SALUTE :
Per effettuare un safari dovete essere in perfetta salute. Si visiteranno aree remote con poche o nessuna struttura sanitaria. Raccomandiamo questo safari per partecipanti in buone condizioni fisiche e alla ricerca di una
vacanza avventurosa.

FUMO: Per il confort e la sicurezza dei nostri clienti, non è permesso fumare nei veicoli e nelle tende.

NAZIONALITÀ, DATA DI NASCITA E DETTAGLI DEI VOLI: Ciascun partecipante è tenuto a comunicare i propri dettagli personali:nazionalita’, data di nascita,dettagli dei voli.

ASSICURAZIONI: Per tutti i viaggi avventura e’ fortemente consigliata un’assicurazione di viaggio completa che copra le cancellazioni, riduzione itinerario, emergenze di viaggio e incidenti personali. I clienti sono consapevoli che e’ loro responsabilita’ contrarre un’assicurazione.

CANCELLAZIONI:
+41 giorni dalla partenza: deposito 20% del costo totale
41 - 29 giorni dalla partenza: 40% del costo totale
28 - 14 giorni dalla partenza: 60% del costo totale
13 - 0 giorni dalla partenza: 100% del costo totale
Mancata presentazione nel giorno della partenza: 100% del costo totale (qualsiasi siano le circostanze).

INDENNITÀ: Tutti i clienti devono riempire e firmare un Modulo di Indennità prima della partenza in safari. In amancanza di tale adempimento, i clienti non potranno partire.

RECLAMI: Nel caso di reclami durante il corso dei nostri safari, i clienti sono pregati di rivolgersi al leader dell’equipaggio per permettere allo stesso di risolvere il problema. Nel caso il problema non venga risolto durante il safari stesso, è la responsabilità del cliente di indirizzare al più presto una lettera di reclamo scritto, che deve arrivare entro 30 giorni dalla fine del viaggio per le investigazioni necessarie.
I reclami ricevuti dopo questa scadenza non verranno considerati validi.

PERNOTTAMENTO IN HOTEL, TARIFFE AEREE SPECIALI, PARCHEGGIO: Siamo disponibili a prenotare hotel e tariffe aeree speciali prima e dopo il vostro safari.

COSA DEVE PORTARE OGNI PARTECIPANTE: Oggetti personali, un sacco a pelo o una coperta calda, un cappello per il sole, una pila ed una borraccia per l’acqua.

LE STAGIONI IN BOTSWANA (ma anche nel resto dell’Africa Australe)
Il Botswana offre grandi opportunità di effettuare meravigliosi safari durante tutto l’anno. Ciascuna stagione offre sempre qualcosa di speciale e di peculiare ai suoi visitatori. L’alta stagione per i safari cade tra giugno e la fine di ottobre, quando l’avvistamento degli animali è al suo massimo.
In particolar modo perché ci troviamo nel periodo secco senza piogge e quindi di minore fogliazione sugli alberi e migliori e più facili avvistamenti degli animali. Da dicembre a maggio –nel periodo “umido” gli animali sono sempre presenti ma durante questo periodo le difficoltà di avvistamento sono maggiori.
E’ molto importante anche visitare campi e lodges che dispongono di buone guide, così da riuscire ugualmente a vedere gli praticamente tutti gli animali e nonostante la vegetazione più fitta e la grande disponibilità di acqua.
Gli spostamenti degli animali sono regolati da acqua e cibo, ma il movimento primario dipende dall’acqua. Molti animali sono territoriali, come leoni, leopardi e ghepardi e tendono a rimanere nelle proprie aree dominanti. Durante la stagione umida questi animali possono incrementare il raggio della propria area territoriale con l’aumentare della disponibilità di acqua, ma una buona guida e un buon tracker li troveranno comunque.
Per una risposta dettagliata sulla reperibilità degli animali, si deve precisare che il concetto di movimento e migrazione è in qualche modo esagerato a causa del significato “romantico” dei termini.
Infatti tutti si muovono solo in risposta al cibo e all’acqua e per nessun altra ragione.
Il cambio delle stagioni è regolato invece da due fattori soltanto: periodo umido e periodo secco.
Si devono considerare altre variabili a quanto detto finora, ad esempio quella che divide gli animali in due grandi gruppi: specie che dipendono dall’acqua e quelle che non dipendono dall’acqua.
Il secondo dei due gruppi include animali peculiari quali la giraffa del Kalahari che beve se ha disponibilità di acqua ma può fare a meno senza particolari problemi se l’acqua non è disponibile.
Altre specie che non dipendono dall’acqua includono il kudu, il raficero (piccola antilope), il grey duiker, il damalisco, l’eland, il leopardo, il leone, il ghepardo e l’orice. Per questo nel Kalahari, queste specie si possono ammirare “normalmente” durante tutto l’anno sempre che le risorse di cibo siano disponibili.
Tutte le altre specie, che sono dipendenti dall’acqua si comportano e si muovono sempre in relazione a questa in via primaria rispetto al cibo anche se il momento esatto dei loro spostamenti non è prevedibile perché questo è determinato dalle precipitazioni.
Per tutte queste specie tutti parlano di estate e inverno ma in realtà ciò è errato perché si dovrebbe parlare sempre di stagione umida e stagione secca (anche se spesso questi due periodi si sovrappongono a inverno e estate), ma in Botswana questo fatto può essere considerato una grande approssimazione !
Un altro fattore che si deve considerare è l’aspetto della territorialità. Molte specie sono territoriali pertanto si avventurano raramente al di fuori del proprio areale. La maggioranza dei predatori cade in questa categoria. Alcune specie sono solo stagionalmente territoriali per esempio gli impala. Conoscendo queste nozioni, tutti i movimenti diventano prevedibili e logici.
Esistono quindi specie che si possono sempre vedere in determinate aree e altre che sono transitorie.
Tutte le specie hanno un raggio più ridotto nel proprio territorio durante la stagione secca e un territorio molto più ampio durante la stagione umida.
Al di fuori di queste grossolane linee guida stanno gli elefanti maschi solitari, i licaoni, le zebre e gli gnu, anche se questo non può essere certo al 100%, perché su ognuno di questi gruppi influiscono anche gli elementi caratteriali tipici della specie.
Per ultimo si deve considerare un aspetto che è descritto come “apparente abbondanza” che è un altro modo di chiamare la visibilità degli animali.La visibilità è determinata da:
1. Tipo di vegetazione (decidua contro sempreverde)
2. Topografia – anche se il Botswana è principalmente piatto, questo aspetto ha qualche influenza sui banchi del fiume Chobe.
3. Densità della vegetazione (stagione secca contro stagione umida, savana contro cespugli fitti)
4. Tipo di territorio (pianure umide contro savana)

Ci sono anche fattori NON naturali che possono influire sulla visibilità degli animali:
1. possibilità di effettuare safari fuori pista
2. safari notturni per vedere animali elusivi durante il giorno
3. capacità e interesse e esperienza delle vs guide
4. presenza o assenza di trackers
5. uso della radio
6. cooperazione fra i veicoli
7. pozze artificiali
8. pulizia del bush e incendi
9. licks di sale

Molti di questi aspetti attengono al Botswana, ma principalmente al Parco Kruger in Sudafrica.
In base agli linee guida che abbiamo esposto fin qui, gli elefanti si concentrano nel parco Chobe nella stagione secca
perché l’acqua è abbondante. Questo comporta il rapido esaurimento delle risorse di cibo del parco, costringendoli poi a sempre più lunghi trasferimenti per il cibo e l’acqua. Il loro territorio si espande nel periodo umido, mentre il perimetro più piccolo della stagione secca si è ormai esaurito di cibo.
Per questo motivo se si considera il numero assoluto di elefanti nel raggio di 10 km dal fiume, durante il periodo umido, questo sarà minore rispetto alla stagione secca.
Ma il numero di elefanti nel raggio di 30 km dal fiume sarà lo stesso rispetto alla concentrazione entro i 10 km del periodo secco. Zebre e gnu seguono più o meno gli stessi movimenti, tranne il fatto che si spostano verso Savuti, muovendosi su tratti più lunghi, e lasciando come sempre molti individui ritardatari indietro.
L’area di Savuti ha stagioni di grassa e stagioni di magra se consideriamo gli animali dipendenti dall’acqua, per questo motivo la stagione umida mostra il massimo di bufali e zebre.
I gruppi di leoni residenti sono così meno visibili a causa della vegetazione più densa e dell’erba più alta, ma sono in realtà più numerosi da dicembre a marzo, perché ai leoni abitualmente residenti si aggiungono anche i leoni nomadi, normalmente giovani senza proprio territorio.
La percezione quindi che vi siano pochi leoni in questo periodo è errata o dovuta a safari poco accurati, o guide poco preparate o a semplice sfortuna negli avvistamenti durante le uscite.
Nel Kalahari – dove le recinzioni non sono presenti (si ricorda che una gigantesca recinzione divide il Botswana daoriente a occidente per impedire la trasmissione dell’afta epizootica da parte degli animali
selvatici agli animali da allevamento) – il miglior periodo per gli avvistamenti è da dicembre a marzo (e in aggiunta al fatto che i visitatori godono di prezzi di bassa stagione).
La situazione nel Delta dell’Okavango è più complicata perché interviene un maggior numero di fattori.
Durante il periodo di acque basse del delta, le precipitazioni sono al massimo, e la concentrazione degli animali è dunque minore rispetto al periodo secco (che però coincide col periodo di acque alte del Delta).
Come abbiamo detto in precedenza, a questo si aggiunge la peggiore visibilità dovuta alla vegetazione più fitta.
La situazione è la stessa in tutto il Delta in questo periodo dell’anno. La soluzione per migliori avvistamenti è una miglior conduzione del safari da parte di migliori guide professioniste.
Durante la cosiddetta “stagione segreta” che corrisponde alla stagione umida da dicembre a marzo, il Botswana gode di una media di 13 giorni di precipitazioni su 120 gg che porta ad una rischio di bagnarsi del 10% (1 su 9). Messa in altri termini, il Botswana gode di 347 giorni di sole all’anno !!!

Dicembre
L’erba rigogliosa e ricca nutre le antilopi mentre i piccoli crescono a velocità sorprendente. Gli impala, completano lo svezzamento, gli gnu lo iniziano e lo finiscono in poche settimane. La pioggia diventa più regolare con temporali a intervalli regolari di pochi giorni. Gli stagni rimangono pieni e i colori sono sul verde brillante stabile, l’erba viene divorata velocemente dalle bocche fameliche degli erbivori.
Mentre gli erbivori godono di questa situazione i predatori sono sempre all’erta e in agguato, ma i loro mantelli invernali li rendono più visibili e rendono la caccia più complicata, al tempo stesso, la maggior densità di animali compensa i loro maggiori sforzi. Tutti gli uccelli migratori sono ormai arrivati nel delta. Le temperature si sono abbassate ma i giorni caldi possono permanere e le notti sono tiepide e umide specialmente dopo le piogge. Colori brillanti, cieli immensi e lampi notturni si aggiungono alla magia del dicembre.

Gennaio

La stagione delle nascite è al suo massimo, per gli uccelli migratori. La vegetazione è lussureggiante e i fiori selvatici sono in boccio, l’aria è piena di suoni durante il giorno e la notte – principalmente insetti, uccelli e anfibi. Il bush è molto vitale.
Gennaio è nel mezzo della stagione delle piogge con temporali spettacolari durante il pomeriggio, e giornate calde (in media 30 gradi o più), i predatori sono molto attivi, e a caccia dei giovani erbivori. Un mese ideale per la fotografia, per i colori e cieli drammatici. Il contrasto dei mantelli invernali dei predatori con i colori brillanti della stagione regala foto ricche di pathos.

Febbraio
I fichi ormai maturi sono mangiati da molte specie incluse le volpi volanti che si nutrono di frutta e che emettono suoni particolari durante tutta la notte mentre si nutrono. I giacinti sono nel massimo dello splendore, le rane coloratissime strillano giorno e notte, tutto il Delta splende e rumoreggia.
Tutte le piante crescono attivamente nel pieno della stagione umida, le farfalle, gli uccelli e le rane sono
nel pieno della loro attività. La pioggia riparte con temporali pomeridiani e la temperature raggiungono i 40° (20° durante la notte). Durante il mese si possono avere lunghi periodi secchi che si alternano a periodi umidi. La rana Toro riemerge da mesi e a volte anni di letargo per rialimentarsi durante la notte. Le specie residenti non devono andare lontano per trovare l’acqua e i giovani hanno quasi raggiunto le dimensioni degli adulti.

Marzo
Il poderoso Zambesi è al massimo della portata e il rafting è chiuso in questo periodo. Le Cascate Vittoria sono al massimo della potenza anche se l’acqua nebulizzata impedisce di vedere il fondo del baratro e spesso anche il ciglio opposto della cascata. Nel visitarle adesso si comprende perché sono incluse fra le grandi meraviglie del mondo. In Botswana gli alberi di marula attirano gli elefanti che vagano da un albero all’altro per divorare i loro frutti preferiti.
Questo li porta giornalmente nell’area di Kwara e Lagoon. E’ l’inizio della stagione degli amori per gli impala che si battono e piroettano per attrarre le femmine. La temperatura è sempre calda ma l’aria sta diventando più secca e le piogge sono meno frequenti.

Aprile
Arrivano i primi segni che la stagione sta cambiando, le temperature notturne scendono al di sotto dei 20° ma le temperature diurne possono ancora raggiungere i 40° in alcuni giorni. Le mattine fresche creano caratteristiche e magiche nebbioline sull’acqua del delta tipiche di questo periodo. L’impala è nella piena stagione degli amori con scontri che proseguono anche la notte fra i maschi rivali. I babbuini e gli impala sono spesso insieme controllando a vicenda la propria incolumità dai predatori e vigilando sui maschi che si affrontano. Gli alberi hanno completato la fioritura e i frutti stanno maturando, le grandi salsicce pendono dagli alberi omonimi. I rettili stanno deponendo le uova nell’anticipo della stagione secca.

Maggio
Le acque alluvionali dall’Angola raggiungono il Delta dell’Okavango e iniziano a riempirlo. Le piogge sono finite e le notti sono fresche intorno ai 15° mentre le temperature del giorno salgono raramente ai 35°. Si consiglia di indossareindumenti più pesanti nei safari notturni. I bufali si raggruppano in grandi mandrie e si
spostano nella regione del fiume Kwando, col prosciugarsi delle pozze stagionali. Le mandrie di elefanti danno luce ai piccoli, aumentano di numero e si spostano verso le acque perenni. L’erba comincia a sbiadire sulle piane più secche, e i mantelli dei predatori scompaiono di nuovo sullo sfondo di una vegetazione sempre più sbiadita. Gli uccelli migratori ripartono nuovamente per le lontane destinazioni in cui sverneranno.

Giugno
Che periodo eccitante dell’anno: i licaoni iniziano a cercarsi le tane sotterranee e le guide dei safari cercano le loro tane.
Da adesso in poi sarà più facile seguire questi animali sempre più rari per 3 o 4 mesi, perché il loro raggio di operazioni parte adesso dalla tana dove rimangono i piccoli mentre gli adulti sono a caccia. L’area del fiume Kwando offre una delle migliori aree di avvistamento di tutta l’Africa: lunghe cacce eccitanti e cuccioli festanti al rientro dei genitori – cosa potreste desiderare di più ?
Le temperature sono calate al minimo verso la fine di giugno con temperature notturne che raggiungono i 5° e a volte meno. Le temperature crescono durante il giorno fino a 25 °, domina il clima secco e polveroso. Alcuni alberi resistono al clima mantenendo il verde, ma la maggioranza perde le foglie e le pozze seccano. Gli animali si concentrano intorno alle acque permanenti e così i loro predatori.

Luglio
La piena è arrivata, sia il Delta che l’area del fiume Kwando sono allagate. Il paradosso è ovvio, arriva la piena quando la polvere e l’aridità sono al massimo e le piogge sono terminate da tempo. Le foglie sono cadute dagli alberi, l’erba sparisce tutti i giorni e la visibilità è eccellente. Le notti sono fredde, ma durante il giorno il clima è caldo e il tempo è tipico del Botswana: soleggiato e senza una nuvola in cielo. Sempre più animali si radunano intorno alle acque e alle pianure allagate – è un periodo speciale dell’anno. L’acqua si infiltra in zone dove non c’era il giorno prima e i safari in mokoro diventano sempre più lunghi perché si possono raggiungere sempre più angoli nascosti nel delta.

Agosto
Le mandrie sono sempre più numerose e lo spazio vicino all’acqua si riduce, aumentando le tensioni fra le mandrie di elefanti, le notti sono piene dei loro richiami. Il bush è spoglio e la polvere pervade tutto ma
gli animali sono ovunque, con pazienza e perseveranza gli avvistamenti sono grandiosi in questo periodo.
La piena ha attraversato il Delta e ha raggiunto Maun, e i suoi abitanti adesso scommettono sul livello che raggiungerà, quando si fermerà, fino a dove arriverà ??? La temperatura aumenta anche di notte con punte diurne che sfiorano i 30°.
Un'altra stagione di picco per i visitatori. Gli aironi, le gru, e gli altri uccelli si radunano e iniziano a costruire i nidi.

Settembre

Il clima è cambiato, e l’inverno è quasi andato del tutto, le temperature notturne salgono rapidamente nel mese e la media raggiunge i 15° notturni e i 30° diurni. Il sole splende, il cielo è limpido e l’aria è veramente secca. Le mandrie di elefanti e bufali si concentrano e i predatori sono sempre più occupati. I leoni sono nel periodo più ricco dell’anno e le prede pagano il loro pegno. I colori risplendono di nuovo, arrivano molti uccelli e iniziano ad atterrare i migratori. Il livello delle acque decresce lentamente perché le acque dall’Angola hanno completato il loro cammino. I pesci diventano più attivi e i primi alberi iniziano a germogliare, nutriti dalle acque della piena e dalle temperature più miti.

Ottobre
E’ ormai caldo, molto caldo ma gli animali sono ovunque, vale la pena di sudare. Le temperature salgono durante il giorno sopra i 40° e durante la notte non scendono sotto i 20°. Partire presto e uscire tardi, questa è la soluzione. Molti campi iniziano il safari dopo le 17.00 e tornano a notte inoltrata. Non c’è posto per nascondersi, il terreno è nudo e l’erba è gialla. Questo è il periodo migliore per i safari notturni, la polvere drammatizza ogni scena di caccia. I predatori a caccia emergono da nuvole di polvere e gli uccelli si radunano numerosi nei pochi stagni rimasti.

Novembre

L’aspettativa, a volte la disperazione per la pioggia domina tutti, uomini e animali che non vedono l’ora di arrivare alla fine della stagione secca e polverosa. Le temperature rimangono alte giorno e notte e gli avvistamenti aumentano fino dalle prime piogge – di solito intorno a metà novembre. La pioggia arriva, gli animali sono sollevati, e si disperdono a mangiare la nuova vegetazione o a bere dagli stagni perenni. Inizia la stagione delle nascite: lo Tsessebe, seguito da Impala e lechwe. I predatori cercano i giovani e vulnerabili cuccioli e uccidono molte volte al giorno per sfamarsi. Molte azioni di caccia in spazi aperti, nell’erba ancora corta. Gli alberi rifioriscono di nuovo, un periodo bellissimo per i fotografi: azione, colore e visibilità.